GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2020
   
La Camera del Lavoro di Foggia
100 anni


a cura di
Franco Mercurio
EUR 13,00
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La raccolta dei saggi e degli interventi, presentati in occasione del Convegno del 2003 sui cento anni della Camera del Lavoro di Foggia, rappresenta un momento centrale delle celebrazioni per il centenario della CGIL... Nel Novecento, infatti, la Camera del Lavoro di Foggia ha rappresentato, non soltanto per le classi lavoratrici del Mezzogiorno, un esempio importante di militanza sindacale e di maturità politica...
...Nel 1900, dapprima le elezioni politiche e quindi il primo sciopero generale cittadino di Genova contribuirono in modo decisivo alla svolta politica “liberale”, che ebbe in Giolitti il principale protagonista. Da quel momento, parallelamente a un ciclo conflittuale senza precedenti che portò anche alla proclamazione nel 1904 del primo sciopero generale nazionale, si assistette alla diffusione capillare delle prime strutture sindacali, territoriali e di categoria, culminata nel 1906 con la costituzione della Confederazione Generale del Lavoro.
Fu proprio in questa fase che, nel 1902, nacque la Camera del Lavoro di Foggia, una delle prime a venire alla luce nel sud Italia, subito postasi alla guida di importanti battaglie, non soltanto sindacali ma più propriamente politiche...
La storia centenaria della CGIL è stata la storia di una organizzazione complessa, che ha attraversato anche gravi momenti di difficoltà, ma che ha sempre avuto l’obiettivo primario di estendere i diritti dei lavoratori e dei cittadini. Per questo motivo, il sindacato ha svolto in Italia un ruolo di primo piano, con un proprio programma politico autonomo che legava le politiche rivendicative nei luoghi di lavoro alla richiesta costante di riforme che ridistribuissero reddito e potere a favore dei ceti meno abbienti. È stato bello leggere, soprattutto nella sezione “Ricordi” del libro, le testimonianze di vecchi militanti e dirigenti che parlano dello Statuto del 1970, delle battaglie per il collocamento, dei piani colturali per l’occupazione. Perché, come scrive Pasquale Panico, “se oggi abbiamo l’acqua per irrigare, per uso potabile e civile lo dobbiamo a queste lotte”, alle lotte delle lavoratrici e dei lavoratori della Capitanata e dell’Italia.

dalla prefazione di Guglielmo Epifani
Dettagli
Formato: cm 16,5x23,5
Pagine: 160
ISBN: 88-8431-190-X
Anno di pubblicazione: 2006

Argomenti:  Storia moderna    
Collana:  Terzo millennio

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