MARTEDÌ 23 APRILE 2024
   
Francesco Speranza.
Pittore del Novecento
Bitonto · Milano · Santo Spirito
EUR 29,00
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Francesco Speranza (Bitonto, 1902 - Santo Spirito, 1984), di cui si propone qui la prima biografia completa con l’analisi delle sue opere, mette d’accordo tutti. La sua pittura ha il dono di piacere sia ai puristi che a coloro adusi a storcere il naso di fronte alle espressioni figurative. Ritrovarsi intorno alle sue opere tonifica lo spirito per forza d’inerzia: esse introducono un colloquio con discrezione e piano piano lo trasferiscono dal livello reale a quello fiabesco e metafisico, senza infingimenti.
Vale per lui l’aforisma di Tolstoj quando scrive: «L’arte è un’attività umana che possiede come fine la trasmissione alle altre persone dei più alti e migliori sentimenti a cui gli uomini siano mai arrivati».
Lui abbatte le barriere fra conservatori e progressisti dell’arte seducendo sia gli uni che gli altri. Prende per mano l’osservatore, quale che sia, e lo accompagna verso la dimensione del sogno.
Uno dei segreti che determinano tale unanimità di consensi sta nel fatto che le sue opere trasmettono schiettezza e verità; per cui l’osservatore percepisce che, alla apparente semplicità di una facile fruizione consentita a tutti, è sotteso un raffinato magistero artistico e una profondità di pensiero.




Indice

7 Prefazione
Raffaele Nigro

11 Introduzione

21 1. Nella temperie artistica
del Novecento italiano


59 2. 19/10/1902: Nascita.
Le origini e gli anni Venti

La famiglia Speranza. 19/10/1902: nascita e primi anni di Francesco a Bitonto. Studi a Napoli e diploma a Brera. Amicizie artistiche milanesi. Esordi pittorici: ritratti, autoritratti, nudi, “composizioni”; prime vedute di Bitonto e Santo Spirito. Incontro con Gianfilippo Usellini.

113 3. Gli anni Trenta
La mamma, il padre, la sorella Annina nei ritratti del ’30. Altri ritratti. Mostre Sindacali, Quadriennali, Biennali: l’organizzazione delle arti visive durante il fascismo. Speranza pittore fascista?! Comincia la produzione di arte sacra. La produttività del pittore nelle logiche del mercato. Dalla pittura ad olio alla tempera grassa. Amici e colleghi a Milano. Cennino Cennini. Comincia la produzione paesistica.

185 4. Gli anni Quaranta
Il Premio Bergamo (e il Premio Cremona). La Seconda guerra mondiale. 3 gennaio 1941, muore la mamma. Realismo mistico spirituale. I disegni, il bozzetto preparatorio. La fotografia è d’ausilio al pittore? 1941 a Villa Crespi; 1942, foto a Vigevano. Bombe su Milano; Speranza a Bitonto nel ’44; professore al Liceo. 1947: termina la coabitazione con Usellini. Paesaggi e aquiloni.

249 5. Gli anni Cinquanta
Gallarate, l’Italia, la Puglia e tante soste a Bitonto e Santo Spirito. 1951 / ’52: a Milano muore il fratello Mincuccio, a Bitonto il padre. Fra arte sacra e ritratti, l’Autoritratto del ’52. La Cattedrale di Bitonto a Treviglio. Ma è vero che le opere del primo periodo sono sempre le più belle? 26 maggio 1957: il matrimonio con Marina Bagassi. 1958: casa a Santo Spirito. Epigoni. Emanuele Lavacca, amico e collega.

321 6. Gli anni Sessanta
Terminano i ritratti. E anche l’arte sacra propriamente detta: ora la si allestisce negli scorci di paese. Aumentano i “paesaggi”, soprattutto di Puglia ed extra regionali. Oltre le personali, si moltiplicano le partecipazioni a Premi e a mostre collettive. “I Maestri del colore” della Fabbri. Il Sessantotto. La Cattedrale di Bitonto ai Musei Vaticani. Le monografie.

383 7. Gli anni Settanta
Le vedute di paese con predominanza di diversi luoghi d’Italia (senza trascurare Bitonto e Santo Spirito). Tante esposizioni a Milano e in altre città. 21/8/1971, muore Gianfilippo Usellini. A partire dal 1971, le personali alla galleria Arte e Spazio di Bari. La sedia vuota. Piena dignità anche ai disegni. Cartelle d’incisioni e serigrafie; i fratelli Devanna e Salvatore Ambrosi. L’Expo Arte. 16/1/1979, muore la sorella Annina.

451 8. Dal 1980 al 2/8/1984. E dopo
I disegni in mostra e un volume dedicato ad essi. Cerimonie per gli ottant’anni. 2/8/1984: Francesco Speranza muore a Santo Spirito. 1990, Il tentativo di una Biennale; Franco Sannicandro. 2002, l’Antologica nel Centenario della nascita. Una strada a Santo Spirito, una piazzetta a Bitonto. I Diari e il prof. Rocco Berardi. Il Fondo Speranza alla Fondazione De Palo-Ungaro. 8/7/2017: Marina, come Francesco, muore a Santo Spirito.

507 Elenco dei dipinti
di Francesco Speranza


515 Postfazione
La spiritualità di un pittore
Rocco Berardi

520 Bibliografia



Dettagli
Formato: cm 15,2x22,8
Pagine: 524
Illustrazioni: 108 in bianco e nero
ISBN: 978-88-8431-845-9
Anno di pubblicazione: 2023

Argomenti:  Arte moderna e contemporanea    

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