Dopo l’infanzia e l’adolescenza, arriva il tempo in cui la vita si mostra senza abbellimenti. È il tempo della maturità: degli studi, del lavoro, dei legami che resistono e di quelli che si perdono; delle amicizie ritrovate, degli entusiasmi di un’epoca in fermento, delle illusioni che accendono il cuore e delle disillusioni che lo rendono più lucido.
In queste pagine Donato De Michele attraversa gli anni in cui il mondo si allarga e insieme si fa più duro: l’università, la medicina, il servizio militare, gli incontri decisivi, gli affetti familiari, il matrimonio, le prove che nessuno vorrebbe affrontare. E quando la malattia entra nella vita e l’indifferenza degli altri si fa rumore, restano i ricordi, i volti, le parole di chi ci è stato accanto davvero.
Con uno sguardo partecipe e ormai disincantato, ma mai arido,
Id est quid racconta la stagione in cui si comprende che non tutto merita lo stesso peso. E che, tra successi, cadute, passioni e dolore, ciò che resta non è quasi mai ciò che da giovani si credeva essenziale.
Un libro sulla fedeltà ai sentimenti, sulla memoria che salva, e su quella domanda che prima o poi tutti siamo chiamati a farci: che cosa conta veramente?
Dettagli
Formato: cm 15x21
Pagine: 246
ISBN: 978-88-8431-976-0
Anno di pubblicazione: 2026